martedì 18 aprile 2017

PORTOBUFFOLÈ, UN PICCOLO BORGO TRA VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi ti porto in un altro borghetto molto interessante della provincia di Treviso: benvenuto a Portobuffolè!

Portobuffolè è un piccolissimo comune al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, in provincia di Treviso che consta solo 755 abitanti. Ma la sua particolarità sta nella sua conformazione architettonica non nella sua grandezza. Scopriamolo insieme!


Le origini:
Originariamente il luogo si chiamava Settimo, in particolar modo Septimum de Liquentia, nome che faceva riferimento alle sette miglia di distanza dalla città di Oderzo. Era un piccolo villaggio che si costituì nel III sec. a.C. sulla riva sinistra del fiume Livenza.
Il nome odierno deriva da Castellarium Portus Buvoledi, toponimo che si ritrova in un documento successivo a quello 997 d. C. in cui si citava: "castru e portu...in loco Septimo" facendo riferimento alla natura di porto fluviale e luogo fortificato del posto. 
Buvoledi deriverebbe da bova che in latino medievale significava "canale".



Questo piccolo borgo veneto è stato inserito nel club dei Borghi più belli d'Italia ed inoltre è tra i nove comuni veneti insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, un marchio di qualità turistico ambientale destinato alle piccole località dell'entroterra.


Ma torniamo alla nostra passeggiata, passato il ponte entro nel piccolo borgo passando per la porta Trevisana che mi conduce in Piazza Beccaro.



La torre che vediamo è alta 28 metri ed è del X sec., è l'ultima che resta delle sette antiche torri del castello.
Appena entro nella piazza in acciottolato mi trovo circondata dai palazzi e camminando ancora un po' arrivo a Casa Gaia, dimora trecentesca di Gaia da Camino la quale fu immortalata da Dante nel Purgatorio.



Mi addentro pian pianino tra le viuzze del borgo e vengo letteralmente "avvolta" dal bianco della pietra con cui sono costruiti i palazzi che mi circondano.


Il Palazzo Pretorio che fu sede del governo locale venne adibito a Monte di Pietà nel 1480, sulla sua facciata è presente il famoso "Leon in Moleca" ovvero il Leone alato di San Marco inserito in un tondo limitato da un effetto in canapo.


I segni del dominio Veneziano si ritrovano anche all'ingresso dalla parte esterna.


Ti segnalo inoltre che ogni seconda domenica del mese si tiene un mercatino dell'antiquariato che si snoda attraverso il paese.
In generale le mie impressioni riguardo a questo piccolo borgo sono state molto positive per quanto riguarda l'aspetto artistico-architettonico e ti consiglio davvero la visita se ti trovi in zona.

E tu cosa ne pensi? Sei mai stato a Portobuffolè? Se ti va condividi le tue impressioni a riguardo qui sotto nei commenti!

Laura